Connessioni mente corpo. Lo psoas o muscolo dell’anima

Immagine dal web

Composto dallo psoas maggiore e dall’iliaco, l’ileopsoas è uno dei muscoli più profondi del nostro corpo.

Situato nella regione dorso lombare, rimane piuttosto nascosto e siamo poco abituati a sentirlo o ad allenarlo.

In realtà si tratta di un muscolo importantissimo che, innestandosi sul femore, collega la parte superiore del corpo, cioè il bacino, con quella inferiore, le gambe.

Consente la funzionalità articolare permettendo movimenti di flessione, rotazione e piegamento del corpo.

Svolge un ruolo fondamentale in funzioni come l’equilibrio, la postura e la mobilità. Coordina la deambulazione e rende stabile l’andatura quando camminiamo.

Inoltre, essendo collegato con il diaframma, regola la respirazione.

Nelle filosofie orientali lo psoas viene definito il ‘muscolo dell’anima’ secondo una concezione che lo considera responsabile di far fluire l’energia vitale dell’individuo attraverso tutto il corpo e di connetterla a quella cosmica della terra.

Il suo stato condizionerebbe, essendone a sua volta condizionato, la nostra salute: collegato alla nostra mente ed influenzato dalle emozioni (ansia, rabbia, paura, ecc..), rischia, infatti, spesso, di divenire bersaglio delle nostre somatizzazioni.

Parte di un cervello atavico e primitivo, per un ancestrale istinto di sopravvivenza si contrae di fronte alla percezione del pericolo per preparare l’organismo ad una pronta e veloce risposta di attacco o fuga.

In altre parole, accorciandosi ed irrigidendosi ci fa scattare e correre per reagire, allontanarci e metterci in salvo.

Tuttavia, una situazione di eccessiva e costante attivazione in assenza di un pericolo reale, come può essere una condizione di prolungato ed intenso stress fisico ed emotivo, può influire negativamente sul nostro benessere psicofisico producendo accumulo eccessivo di tensione con contratture e blocchi che finiscono per limitare e ostacolare il regolare funzionamento e la normale vitalità dell’intero corpo.

In questo caso si crea uno squilibrio di energia, non completamente libera, quest’ultima, di scorrere all’interno dell’organismo, con conseguenze come problemi a livello lombare (ad esempio, iperlordosi, scoliosi e mal di schiena) e/o di tipo digerente e respiratorio (la respirazione, venendo ostacolato il diaframma, si fa più superficiale).

Lo psoas risente delle nostre abitudini e dei nostri stili di vita. Nemici assoluti sono la sedentarietà, i ritmi frenetici e stressanti, la posizione seduta tenuta per troppo tempo, l’abbigliamento eccessivamente stretto, ecc…

Appare, pertanto, indispensabile un po’ per tutti apprendere a decontrarre e rilassare il ‘muscolo dell’anima’ per ripristinare il giusto equilibrio psicofisico.

Possono, allora, rendersi necessari specifici esercizi fisici che ci mettano in contatto con il nostro psoas, ci permettano di farne la conoscenza, di acquisirne consapevolezza, di percepirne l’attività e le condizioni per renderle, attraverso l’allenamento, ottimali e funzionali a tutto il resto del corpo.

A tal fine, si può ricorrere al pilates, allo yoga, ai massaggi shiatzu e alla ginnastica posturale.

Dott.ssa Cinzia Cefalo

Immagine dal web

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close